27^ Estate Teatrale 

Cavaionese 2021

 
Sabato 12 e Domenica 13 GIUGNO
(In caso di pioggia 19 e 20 giugno)
Gli
AMICI TEATRO DELL'ATTORCHIO APS
presentano

Prima

assoluta

"Guai in vista

all'Albergo Bellavista"

tratto da "Va tutto ben basta che i paga" di Loredana Cont
Guai in vista....png

All’albergo Bellavista

posto c’è per il turista

e per chiunque di passaggio

fa una tappa del suo viaggio,

e qualsiasi sconosciuto

dalla Fanni è benvenuto:

lei di certo non indaga,

l’importante “l’è che i paga!”.

Che sia solo oppure in coppia,

stanza singola o la doppia,

con la pioggia o con il sole

è proprio quello che ci vuole

per sanar le ossa e il cuore

con un po’ di buonumore!

Per far fanghi e riposare

o per farsi maritare,

per chi spesso poi ritorna

solo per metter le corna.

Cortesia e discrezione

dell’albergo son blasone,

ma rimangon sconcertate

le persone qui alloggiate:

ci son grossi guai in vista

all’albergo Bellavista!!

La Compagnia
TEATROIMMAGINE
Sabato 26 GIUGNO
presenta

Il Mercante di Venezia

Raccontato dai comici

di Pino Costalunga da William Shakespeare

Su di un palcoscenico dei Commedianti dell'Arte, di una compagnia di terz’ordine vogliono intrattenere il pubblico raccontando una storia lugubre e strana: quella dell'usuraio Shylock che pretende una libra della carne dell'odiato Antonio, come interesse per una somma prestata.

E' il "Mercante di Venezia" shakespeariano, che si avvale delle maschere della tradizione italiana per narrare, divertendo, l'imbroglio, la menzogna e la perversione dei
rapporti basati solo sul valore del danaro...

Una storia antica che riesce a parlare ancora e forse più fortemente a noi uomini di oggi. In questo nostro "Mercante" protagonista, come detto, è la Maschera - che rappresenta il doppio, la bugia - ed il Palcoscenico - che è lo spazio dell'azione, come la Vita è il Teatro dell'Umana Finzione -.

Tutto l’intreccio delle relazioni tra questi Comici è basato su di un rapporto di dare ed avere, sull'uso della maschera per rubare "umanità", rendendo così credibile la menzogna.

E se il pubblico si divertirà a questo spettacolo e ridirà di quello che sulla scena sta succedendo, sappia che sta ridendo amaramente di se stesso.....

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Sabato 10 LUGLIO
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La Compagnia
AMICI DEL TEATRO DI PIANIGA
presenta

Ancora 6 ore

di Davide Stefanato

Antonio, burbero contadino della provincia padovana, vive gli ultimi anni della sua vecchiaia in compagnia della sua badante emiliana Lorella che lo accudisce con cura, nonostante i continui battibecchi.

Tutti i parenti aspettano la sua dipartita per spartirsi l'eredità che consiste in una bella casa lasciata dai genitori in custodia ad Antonio.

Una volta raggiunto l'aldilà, Antonio accetta un'allettante proposta ricevuta da Dio in persona:

avere la possibilità di scendere sulla Terra per altre sei ore, per dirimere le questioni nate fra i parenti per accaparrarsi la casa in eredità.

Da qui una serie di tragicomiche scene in cui i vari personaggi coinvolti scoprono il loro vero lato negativo, si tolgono la maschera inconsapevolmente, complice un artificio divino che Antonio manovra alla perfezione impossessandosi della loro anima... il finale a sorpresa è davvero inaspettato.

La Compagnia
TEATRO FUORI ROTTA
presenta

La strana coppia

di Neil Simon

Oscar Madison, giornalista sportivo, conduce un'esistenza da scapolo da quando si è separato dalla moglie.

Disordinato e approssimativo, vive da solo in un appartamento trasandato, passando le serate a giocare a poker con gli amici.

La routine di Oscar viene sconvolta dall'arrivo di Felix Ungar, un amico appena lasciato dalla moglie e che è l'esatto opposto di Oscar:

preciso in modo maniacale, ossessionato dall'ordine e dalla pulizia, pieno di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Così i due uomini, diversi in tutto e per tutto, si trovano ad affrontare problemi di quotidiana convivenza scontrandosi fino all’esasperazione.

Sabato 24 LUGLIO
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Sabato 31 LUGLIO
ERMANNO REGATTIERI
ANDREA DE MANINCOR
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Compagnia vincitrice della
3^ Edizione Premio
Lina Vicentini
presentano

Verona 84 85

testo di Matteo Fontana

Una vecchia soffitta, il pavimento ingombro di ritagli di giornale, un subbuteo, una scatola di dischi, zaini di scuola per l’uso e consumo di bibite fortunose e pasti estemporanei, altre cianfrusaglie: l’ambiente di una memoria che va rimessa in ordine, un ambiente fermo a una domenica di circa 34 anni prima, l’anno dello scudetto di una squadra leggendaria, una provinciale di lusso a cui però nessuno avrebbe dato il credito di una gloriosa “cavalcata” sportiva.
Due amici, accomunati dalla passione per il calcio, per il tifo e per lo stadio, entrano nel buio di questo luogo per tornare con i ricordi a quel tempo là, a quel momento là, a quella stagione calcistica 84/85, in cui l’Hellas Verona, o più semplicemente “il Verona”, allenato da Osvaldo Bagnoli, stravolgeva pronostici e travolgeva le avversarie accreditate, per rincorrere il sogno di tanti Davide che ambiscono alla vittoria sui giganteschi Golia di un calcio spumeggiante e traboccante di denaro, finendo per vincere quel campionato in una domenica di maggio del 1985. E così, in un gioco di confronti ed evocazioni sul filo di una gioia malinconica, sulle note di canzoni che durarono lo spazio di un’estate e sullo sfondo di fotogrammi color nostalgia e di una cronaca nazionale che incalzava tra facili entusiasmi e tonfi inimmaginabili, i due amici ripercorrono partita dopo partita la grande impresa, fino alla sorpresa finale, che per entrambi, in modi diversi, segnò quell’anno e segnò quella domenica di maggio.

LOREDANA CONT
presenta

Su co le rece

di Loredana Cont

“Su co le rece!” è un campanello d’allarme, un invito ad essere sempre attenti per evitare situazioni spiacevoli, soprattutto in questi

tempi in cui i truffatori sono quanto mai scaltri

e in piena attività.

Ma “Su co le rece!” è un’espressione che si adatta bene anche nel rapporto di coppia,

nel labirinto della burocrazia e in tante altre occasioni della nostra quotidianità.

Ancora una volta Loredana Cont dimostra la sua capacità di cogliere le sfumature del

nostro modo di essere, trasformandole in momenti esilaranti.

Con leggerezza e ironia, facendo divertire e riflettere, attinge dalla realtà e dal confronto con il passato, per presentare momenti di vita in cui è indispensabile “star su co le rece”, aggiungendo inevitabilmente al testo i recenti fatti legati al Coronavirus e ai nuovi stili di vita a cui dobbiamo adattarci.

Sabato 14 AGOSTO
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Sabato 28 AGOSTO
La Compagnia
ASOLO TEATRO
presenta
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Queo che resta dei sette nani

di Massimo Valori

Certo nemmeno il sig. Carlo, uomo coraggioso e risoluto, figlio di contadini, poteva immaginare che aprire un agriturismo, per appoggiare la moglie Andreina, ottima donna di casa, ma troppo incline ad assecondare le suggestioni più mondane e moderne della pungente sorella Graziella, volesse dire rinunciare definitivamente a quel meraviglioso mondo ricevuto in eredità dalla sua famiglia e abbandonare la tradizione contadina, indissolubilmente legata ai ritmi e alle forze della natura.

Ora, tutto ciò che gli rimane sono i suoi "sette nani", piccole creature del "boschetto" che popolano la sua fantasia e la sua casa e che si animano via via con sempre minor forza scandendo inesorabilmente, con l'arrivo degli ospiti nell'agriturismo, il lento e progressivo distacco dalla vita semplice e spontanea, verso le complicazioni e le assurdità delle moderne incomprensioni.

Gli avventori che si alterneranno,con le loro macchiette nevrasteniche e assurde ci immergono nella comicità delle loro manie e delle loro stravaganti personalità.

La sana voglia di ridere e di divertirsi, che appartiene alla cultura e all'indole di Carlo e dei suoi, mantiene sempre attivo il risvolto positivo di ogni vicenda e colora allegramente tutta la vicenda.

BIGLIETTI  D'INGRESSO

DIRETTAMENTE ALLA BIGLIETTERIA DEL TEATRO

Per le serate del 12 e 13 giugno

BIGLIETTO UNICO  € 5,00


Per tutte le altre serate


INTERO € 9,00

RIDOTTO € 7,00
- SENIOR over 65 e JUNIOR under 18
- SOCI Amici Teatro dell'Attorchio APS 2021


GRATUITO
- Ragazzi con tessera Amici Teatro dell'Attorchio APS 2021
- Bambini fino a 6 anni

 


DISABILI GRATUITO

ACCOMPAGNATORI RIDOTTO (€ 7)

GLI SPETTACOLI SI SVOLGERANNO NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE ANTICOVID VIGENTI AL MOMENTO
 

Si avvisa il gentile pubblico che, essendo le normative Covid in continuo cambiamento, è necessario e obbligatorio rilasciare

almeno un nominativo e un numero di cellulare
I dati verranno trattenuti per 14 giorni dalla data dell spettacolo nel rispetto delle normative anti-covid e privacy.

Il diniego al conferimento dei dati comporterà l’impossibilità di
partecipare alla manifestazione teatrale che si terrà  presso il Teatro
Arena Torcolo di Cavaion Veronese.

 

 

Informazioni:

Igino – cel. 338 300 4326

Franco – cel. 333 672 9961

Emanuela – cel.  3406858794

Teatro - cel. 3500351721

www.teatrocavaion.com

FB - Amici Teatro dell'Attorchio APS

Chi desidera essere aggiornato sulle iniziative degli

Amici Teatro dell'Attorchio APS può:

- scrivere alla e-mail amiciteatrodellattorchioaps@gmail.com

per essere inserito nella nostra MAILING LIST

- inviare un messaggio al cellulare n° 350 035 1721 per essere inserito nella nostra lista WHATSAPP-LISTE BROADCAST. Per poter ricevere il messaggio è condizione indispensabile che il nostro n° 3500351721 venga memorizzato nella rubrica del proprio cellulare.

Garantiamo che con questi mezzi l'indirizzo e-mail e il numero di cellulare non verranno messi a conoscenza di nessun altro utente.

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